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L'importanza di chiamarsi maestro

La vita è l'arte dell'incontro (Prima lezione)

Caro lettore,

ricordiamo poche lezioni tra i banchi di scuola, mentre la vita, con i suoi pugni, ci risveglia più facilmente, suonandoci come un pugile russo e spesso ci ritroviamo al tappetto a fare i conti con la nostra storia. Eppure può capitare di incontrare quel maledetto russo con la guardia alzata, riusciamo a schivare il colpo e a ricordare la lezione del maestro. A quel punto è la vita che comincia a contare ...

Prima lezione: l'importanza di chiamarsi maestro

Ho visto per la prima volta Emilio nel 2000. Si è presentato come un vecchio saggio, il nuovo professore di italiano e uomo libero. Ma si è presentato anche con un tema per la classe: Io e ... scrivete quello che volete. Era tanto libero l'uomo quanto la traccia. Guardo il foglio bianco, il foglio bianco guarda me. Mi sento come un uccello che guarda per la prima volta la gabbia aperta. La libertà fa paura. Decido di volare. Io e ... Mr Tamburino. Lo incrocio il giorno dopo nel corridoio e più o meno la mia memoria registra questo dialogo:

Emilio: Arcangelo ... quanto avevi in italiano?

Io: Bè ... (tergiverso perchè sono uno degli studenti peggiori della scuola e mi vergogno) tre! (Il russo si avvicina)

Emilio: Hai fatto un tema ...

Io: Ho fatto un tema?

Emilio: Particolare, diverso ... dobbiamo lavorarci su ...

Io: Ma gli altri professori ...

Emilio: Non me ne frega niente degli altri professori

...

Caro lettore,

le parole sono dei viaggiatori. In origine magister significava "più grande", "maggiore", mentre oggi o lo immaginiamo come un santone, esperto d'arti marziali oppure come l'insegnante dei piccoli. Forse sono vere entrambe le cose. Ognuno di noi ha bisogno di un maestro, di qualcuno "più grande" di noi, che sappia prenderci e parlarci, qualcuno che sappia "affrontarci", che lotti contro i nostri limiti e che ci valorizzi.

Non ancora lo sapevo ma avevo incontrato il mio maestro; non sapevo nemmeno che tempo dopo che sarei stato chiamato anch'io ad esserlo. Eppure quanto è difficile essere maestri ...

Anno 2015. Entro in classe. Questa volta sono dall'altra parte per la mia prima lezione. Salve a tutti, mi presento. Mi chiamo Arcangelo Esposito e sono il nuovo professore d'italiano dell'Engim di Ravenna. Cosa facciamo oggi? Tema libero: Io e ...