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Una sola persona, una storia straordinaria, ENGIM Murialdo Pinerolo

ENGIM Piemonte S.L. Murialdo PINEROLO

Il mio nome è Vanessa. Ho frequentato la scuola media all'Istituto ''A. Locatelli'' di Vigone. Finito il percorso, un po amaro x via sia dei compagni e sia dei professori un po all'antica, prendere la via di studi giusta, che tra l'altro sarà poi il percorso di studi che ti darà una formazione di cui ne farai tesoro per tutta la vita e quindi non è facile decidere la strada da intraprendere, soprattutto all'età di 14 anni. Premesso che, dopo aver concluso la scuola media, l'ente ENGIM era a me sconosciuto. Dopo la lunga consultazione con i diversi licei di Pinerolo tra cui il Porporato e il Buniva, tra la spinta delle amiche e amici e anche un po per l'indecisione delle mie potenzialità ho scelto di frequentare il Buniva, percorso ragioneria. Inizialmente ero convinta e mi interessava, ma il cambio di ambiente medie-superiori è stato talmente radicale che, non riuscendo a stare dietro a interrogazioni e verifiche e per di più, con il modo di fare di alcuni professori, mi sono totalmente demoralizzata a tal punto da andare solo ed esclusivamente per presenza. Sapevo già da marzo che sarei stata bocciata, e cosi è stato. Durante i mesi di indecisione, parlando con amici, sono venuta a conoscenza dell'ENIGIM, che ho scoperto poi essere la risposta ai miei dubbi in quanto la pratica è considerata più importante essendo un istituto professionale. Da subito ho capito che sarebbe stata la scuola adatta a me perchè punta molto su materie pratiche per l'insegnamento di materie direttamente collegate con il mondo del lavoro commerciale come vetrinistica e confezione, sartoria, tecniche di vendita e servizi all'impresa. Diversamente dalle medie e dal primo anno di superiori non andato a buon fine, grazie anche a questo, avevo già un minimo di basi scolastiche, ma l'ambiente che mi circondava era totalmente diverso. Qui mi stupì di me stessa in quanto, avevo un ottimo rendimento scolastico. Questa fu una delle motivazioni personali che mi spinse a puntare, non al 60 burocratico ma al 70/80. Perchè quando sai di poter arrivare a degli obiettivi é gratificante il loro raggiungimento. Il rapporto con compagne di classe e professori è stato completamente differente, sia x quanto riguarda il metodo di insegnamento e sia x quanto riguarda il benessere collettivo all'interno della classe, tutto questo mantenendo un certo comportamento. Fino ad allora non avevo ben chiaro ciò che avrei voluto fare del mio futuro, ma più si andava avanti con il programma e più mi appassionava il settore. Perchè lo studio è anche questo, oltre, ma non meno importante della formazione, la passione per ciò che fai e sarai in futuro. Da li ho realizzato che volevo diventare segretaria, poi contabile ed ora punto a diventare il capo. Ovviamente ho dovuto proseguire gli studi per arrivare a pensare ad un possibile obiettivo perchè senza diploma non è possibile. Conclusi i tre anni di formazione, mi sono iscritta all'Istituto Giolitti di Torino dove ho dovuto affrontare un esame per il conseguimento di una qualifica statale (perché la qualifica ENGIM è a livello regionale). Ero tesa all'idea di sostenere un esame in una scuola dove non ero mai andata prima e sopratutto senza la conoscenza dei metodi di valutazione dei professori. Ma grazie all'aiuto della prof.sa Bertoncini, che si è resa molto disponibile a concedermi ripetizioni di economia, ho affrontato questa prova con molta serenità. Dopo che mi hanno ammessa alla classe 4, ho frequentato 4 giorni scolastici dopo di che, per motivi personali, mi sono ritirata e successivamente iscritta all'Istituto Silvio Pellico di Saluzzo, dove sto seguendo attualmente l'ultimo anno. Ovviamente i miei compagni erano molto più avanti nel programma, avendo fatto un percorso più rivolto alla realtà aziendale che commerciale, ma con le basi ENIGM posso dire, in conclusione, di essere stata in grado di arrivare alla maturità senza problemi anche se ho dovuto recuperare un po di parti. 
A parer mio, gli istituti di formazione non sono una scuola per coloro che non hanno voglia di studiare, perché anche li si studia, ma un percorso scolastico per coloro che vogliono formarsi in un settore professionale. È inutile una conoscenza teorica senza la conoscenza pratica perchè la pratica ti fa rendere più conto della realtà lavorativa attuale mentre la sola conoscenza teorica ti fa applicare conoscenze standard senza la possibilità di inventiva, e quindi non può che essere una strada positiva.